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 LA MOSTRA ITINERANTE, 7 PERSONE PER 7 DIPINTI – MOSTRA PERSONALE DI VIOLA DI MASSIMO 6 dicembre 2020

Domenica 6 dicembre ore 10.30 – 14.30

L’unico modo per superare gli accadimenti turbolenti è vedere dove porteranno, librarsi nel vento anche se contrario facendosi condurre da lui e, qualsiasi cosa accadrà almeno, potremmo dire di aver navigato in questo e-vento.

Visto che lo Studio Arte Viola come tutti i luoghi d’arte non può accogliere pubblico per le visite alle mostre organizzate durante l’anno, si è deviato per una una personale, itinerante. Sette persone artista compresa, porteranno ognuna, un’opera in “viaggio”. L’idea è sempre la stessa, promuovere l’arte in ogni “quando”, fare in modo che possa insinuarsi in ogni dove.

Dove ci porterà questo vento contrario? non so davvero, ma di sicuro con una mostra, in giro per Roma, in bicicletta.

6 dicembre 2020  h.10.30, percorso: ciclabile via Val d’Aosta, via Nomentana, Porta Pia, piazza Fiume, corso Italia, Villa Borghese, Pincio, piazza del Popolo, via del Corso, via del Seminario, Pantheon, piazza Navona, Campo de’ Fiori, via di Torre Argentina, piazza del Collegio Romano, via del Corso, via Condotti, piazza di Spagna, via dei Due Macelli, via del Tritone, piazza Barberini, via Barberini, largo di Santa Susanna, piazza della Repubblica, via Cernaia, via Nomentana, via Val d’Aosta.

*la  mostra sarà rimandata unicamente causa pioggia o decreto: per rimanere informati riguardo mostre itineranti e altro, iscriviti alla newsletter via e-mail o WhatsApp: www.arteviola.cominfo@arteviola.com  – 347.6884960 – Lo Studio Arte Viola è comunque sempre aperto su appuntamento.

RAW – ROME ART WEEK, APERTURA STUDIO ARTE VIOLA 30-31 ottobre e 1 novembre 2020

Questa è la settimana d’arte contemporanea a Roma coordinata da RAW Rome Art Week.
Il mio studio aprirà il 30-31 ottobre e 1 novembre dalle 17.30 ingresso libero (per orari diversi invece, su appuntamento).
347 6884960 info@arteviola.com

Lo studio sarà comunque aperto su appuntamento per tutta la settimana RAW

Anticipo l’allestimento con la visione a 360° per chi non potrà venire: VISITA LO STUDIO IN ANTEPRIMA. E, per i coraggiosi che verranno a visitare lo studio Arte Viola, un poster di una mia opera in regalo.

La presentazione del libro “Lettere d’Amore di una viaggiatrice” è stata annullata, ma sarà trasmessa in video durante la mostra attraverso i contributi dei relatori.

 
 

LETTERE D’AMORE DI UNA VIAGGIATRICE op. n.395 – ICONE edizioni 31 ottobre 2020 + 30 ottobre e 1 novembre

Sabato 31 ottobre alle 17.30 nello Studio d’Arte Viola sarà presentato il libro “Lettere d’amore di una viaggiatrice – opera n.395” di Viola Di Massimo edito da ICONE edizioni. Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Venerdì 30 e domenica 1 novembre dalle 17.30 alle 21.30 lo studio sarà aperto per la mostra in sinergia con RAW Rome Art Week. Ingresso libero.

La presentazione del libro sarà condotta dalla giornalista Ornella Bellucci, autrice della prefazione del libro, assieme alla poetessa Lidia Riviello, la cantautrice Kiki Orsi, il critico delle arti e docente Marga Esposito e l’autore del libro.

“Ci sono viaggi che si fanno senza mappe e lettere d’amore che si scrivono al mondo.” Lettere d’amore di una viaggiatrice sono viaggi d’amore e di senso, sono vite che appartengono a tutti, sorrisi strappati fra amare ironie e puro stupore davanti agli accadimenti e alla variegata conoscenza umana. Un elaborato e genuino distillato di vite dove ognuno potrà trovarsi nel profondo. Lettere d’amore di una viaggiatrice sono nate senza un perché, come nasce l’amore…

BIOGRAFIA DI UN LABIRINTO e DI UN MINOTAURO 1-31 AGOSTO 2020

Dove: Sorti di Pieve Torina (MC)
Quando: il labirinto è percorribile tutto agosto 2020 su appuntamento scrivendo a info@arteviola.com
Dall’11 al 20 agosto sarà presente anche Viola Di Massimo con le opere “Lettere d’amore di una viaggiatrice” la pubblicazione di Icone Edizioni che raccoglie scritti e dipinti, e Tutte le vite che sei“. Dalle 17.00 alle 19.30 ingresso libero.

Nel 2015 durante l’equinozio di primavera a Sorti di Pieve Torina (MC) nasce l’installazione-labirinto “Ad ogni passo un Minotauro” di Viola Di Massimo, 515 pietre, 7,90 x 6,90 metri, costruito da Viola Di Massimo e Andrea Amato sotto il cielo di un bellissimo marzo e concluso durante l’eclissi.

Il labirinto viene censito dalla Labyrinth Society che raccoglie tutti i labirinti del mondo. Sono particolarmente fiera di averlo realizzato lì, in mezzo alle …

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APERTURA STUDIO 18 MAGGIO 2020

Orari: su appuntamento
Dove: Studio Arte Viola info@arteviola.com www.arteviola.com

Dal 18 maggio 2020 lo studio d’arte viola è nuovamente aperto su appuntamento e sarà possibile visitare realmente La Mostra Immaginaria installata ad aprile.

Uno studio d’artista si sa, non è un luogo “asettico” in molti sensi, profumi di olio di lino, pigmenti, colori, trementina. Un movimento continuo di cui si accorge un po’ di più chi è abituato a frequentare questi luoghi più assiduamente, ma che è percepibile da chiunque.

In questo Covid-periodo però, per chi desiderasse venire a visitare le opere, ho deciso di assicurare lo studio installando uno Bionizzatore d’aria, al fine di garantire aria purificata.

Ovviamente, non cosa da poco, tutto ciò non toglierà quella particolare “aria” che si respira naturalmente e da sempre, in uno studio d’artista

LA MOSTRA IMMAGINARIA APRILE-MAGGIO 2020

Orari: orario libero
Dove: nello Studio Arte Viola da casa vostra
E-mail: info@arteviola.com Sito web: www.arteviola.com
Ingresso libero

Da aprile 2020 sarà possibile visitare la mostra allestita nello studio d’arte viola e le ultime opere anche se, per questa volta, in modo desueto. Benvenuti a “ La Mostra Immaginaria”. Chiunque sia stato nel mio studio e sia iscritto alla mailing list, sa che almeno 3 o 4 volte l’anno è aperto al pubblico per una mostra in cui espongo le ultime opere sulla parete di stoffa damascata, rigorosamente rossa.

E’ lì che le ultime opere appena nate divengono protagoniste silenziose, finalmente osservate. Ovvio, in questo periodo le opere vivono abbastanza in solitudine come molti di noi, e sono oggettivamente stanche di non poter essere viste, osservate e giudicate nei modi più svariati dagli osservatori. Osservatori inconsapevoli di essere protagonisti di un’opera più grande, la mia installazione: lo studio in cui espongo e lavoro. E’ proprio per questo periodo di chiusura, che voglio aprire al pubblico con la mostra mostra immaginaria e le opere recenti e, se ne vorrete sapere di più, il numero accanto le immagini vi dirà qualche indicazione in più.

Immaginarie o reali che siano le mostre, la forza dell’arte è proprio nel mistero che racchiude un’opera: la capacità di riflettere l’osservatore come fa uno specchio e svelargli, inconsapevolmente, se stesso.

TUTTE LE VITE CHE SEI 14 E 15 DICEMBRE  2012

Orari: 17.00 – 21.00
Dove: Studio Arte Viola
Indirizzi: Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere salario)
E-mail: info@arteviola.com Sito web: www.arteviola.com
Ingresso libero

Ogni opera durante la sua generazione, è un nuovo dialogo con l’artista. Questa volta l’opera fa sì che il suo “creatore” Viola Di Massimo, si soffermi sulla possibilità di universi in cui noi stessi viviamo contemporaneamente altre vite. Non sono argomentazioni nuove, ma un’opera che parla all’artista, che pone quesiti e suscita nuovi pensieri è sempre cosa grande e unica poiché a sua volta, parlerà a mondo.

L’universo che immagini esiste. Proprio trovandomi a vivere la stessa identica emozione, assumere lo stesso gesto e la medesima espressione dell’opera che sto ultimando, ho la certezza di vivere anche in altri universi nel medesimo istante: uno quindi è in un dipinto (vedi l’articolo di BlogArt n.15 “Oltre la superficie”), uno è durante l’attività onirica, uno è nella realtà e..

OLTRE LA SUPERFICIE RAW ROME ART WEEK 22-27 OTTOBRE 2019

Orari: dalle 17:00 alle 21:00
Dove: Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 00139 Roma (Nuovo Salario)
Informazioni: info@arteviola.com Sito web: www.violadimassimo.com
Ingresso libero

Se proviamo ad andare oltre la superficie, possiamo immaginare un dipinto forse molto simile a uno scatto fotografico. Un fermo immagine di un momento vissuto dove solo noi, attenti osservatori, abbiamo avuto la fortuna di coglierne il movimento, l’attimo, la nudità intima del fisico rappresentato, ma soprattutto quella dello sguardo. Immaginiamo quindi che un’opera non accolga un qualcosa impresso semplicemente sopra un supporto, ma sia invece qualcosa di reale e vivo. Un dipinto come attimo di vita vissuta e che vive davvero.

Un passaggio, una porta per un mondo “parallelo” dove un Rosso Cadmio Scuro dello sfondo può essere cielo, ma che forse questo cielo, a poca distanza appena entrati nella tela, diverrà

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MUSICA IN ARTE 30 GIUGNO 2019

Orari: 18.00 concerto dei Cinetic Trio (Strumentalizzati) – dalle 19:30 è possibile rimanere per la visita alle opere esposte.
Dove: Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere salario)
Informazioni e prenotazioni: info@arteviola.com – 347 6884960
Sito web: www.violadimassimo.com

Domenica 30 giugno 2019. lo Studio d’Arte Viola ospiterà per l’ultima apertura studio prima dell’estate, il trio musicale Cinetic Trio con: Mauro De Vita al fagotto, Marco Turriziani chitarra e voce e Salvatore Zambataro clarinetto e fisarmonica. Musica fra le opere di Viola Di Massimo.

IN HAD BETTER BE SATANIK  23 GIUGNO 2019

Orari: 17.30
Dove:
Studio Arte Viola
Indirizzo:
Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere salario)
E-mail:
info@arteviola.com – Sito web: www.arteviola.com
Telefono:
347 6884960 – 327 466 3711 – Ingresso libero con prenotazione

Il 23 giugno 2019 alle 17.30 nello studio d’arte Viola verrà presentato il videoclip “It had better be Satanik” Ideato da Maria Flavia del Curatolo con la regia di Andrea Donato e l’aiuto regia Giulio Ferro. Con: Maria Flavia Del Curatolo, Oreste Acetelli, Claudio Acetelli, Angelo Gentile, Elena Vives, Claudia Burlacu, Andrea Zaccaria, Andrea Frasca. Location di Viola Di Massimo. Il video avrà una durata di 4 minuti e verrà presentato da: l’attrice Maria Flavia del Curatolo, il regista Andrea Donato, la poetessa Lidia Riviello.

“It had better be Satanik! Essere Satanik sulla scena è appassionante come lo è stato sfogliarne gli albi a fumetti da lettrice prima e da attrice poi, per costruire il personaggio di Magnus&Bunker.
Ecco l’idea: tentare il furto del preziosissimo diamante “Pantera Rosa” sfidando l’Ispettore Clouseau! (…) spettatrice dei film della celebre saga diretta da Blake Edwards e con il grande Peter Sellers/Clouseau… film e fumetti nati in quegli abbaglianti e mitizzati anni Sessanta. Ed ecco che, nello scenario onirico, surreale ed elegante al tempo stesso, rappresentato dallo studio Arte Viola, luogo vivo ove tutto può accadere…

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SMARRIMENTO 13-14 aprile 2019

Orari: dalle 17:00 alle 21:00
Dove: Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 Roma (Nuovo Salario)
Informazioni: info@arteviola.com Sito web: www.violadimassimo.com
Ingresso libero

Il 13 e il 14 aprile 2019 dalle 17.00 alle 21.00 lo studio d’arte di Viola Di Massimo riaprirà al pubblico per presentare le ultime opere realizzate e quelle in lavorazione.

Indipendente da ciò che producono e da quanto le opere incontrino il piacere e il “gusto” dell’osservatore, gli studi degli artisti sono sempre luoghi da visitare. Caotici, movimentati, surreali, donano un certo piacevole senso di smarrimento e un sano momento in cui tutto ciò che circonderà l’osservatore, attraverserà per primo le sensazioni della”pancia” e solo dopo, quelle del cervello.
Lo sappiamo tutti: viviamo in continuo conflitto fra ciò che è mentale e ciò che è emozionale, fra l’istinto e la ragione. Ma l’arte è un zona a sé dove, volendo, ci si salva un poco, volendo, ci si guarda osservando l’opera; e ancor volendo, ci si lascia andare senza difese a ciò che lo sguardo farà penetrare e vorrà far entrare davvero nella nostra essenza.

RIVELAZIONI  26 gennaio 2019

Quando: 6-9 dicembre 2018
Orari:
dalle 12:00 alle 22:00
Dove: Palazzo del Freddo Fassi, sala Giuseppina, Via Principe Eugenio 65/67, Roma (Esquilino)
Informazioni: info@arteviola.com – 339 2856656 – Sito web: www.violadimassimo.com
Entrata libera

Dal 6 al 9 dicembre 2018 al palazzo del Freddo Fassi nella Sala Giuseppina si svolgerà la mostra di Viola Di Massimo.  Fra le opere pittoriche grafiche e scultoree, saranno presenti le opere del calendario 2019: Opera n.365 “Rivelazioni”. Durante le giornate sarà possibile acquistare il calendario: ISBN: 88-87494-86-X ICONE edizioni €5,00

“Dipingere è un rito ed un rito è un’unione di simboli. Questi ultimi rappresentano un concetto singolo, ma uniti insieme costituiranno un linguaggio complesso e potente.
Il rito ne contiene altri infiniti … i gesti, il tormento che distrugge e crea allo stesso momento: il tormento è la mia serenità, ma è quello che mi aiuta a dare vita, plasmare e creare; quel misto di paura per non sapere più cosa dire, il tormento per la solitudine di questo lavoro, questa compagna di cui ho estremo bisogno che rende feroce, felice, appassionato e malinconico tutto insieme senza scampo (…) il femminile, no, non dipingo le donne, dipingo il femminile, quello che appartiene a tutti senza distinzione di sesso.(…)”

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GEO PATHOS LE GEOPATIE NEI QUARTIERI DI ROMA 26 gennaio 2019

Ore 17.00-19.30 ci vedremo per il nuovo appuntamento con Aetere’s nello Studio d’Arte Viola, un salotto aperto anche alle conferenze e parlare di Spazi ed Energia. Questa volta Andrea Amato ci parlerà diGeo Pathos, Le Geopatie nei quartieri di Roma”.

Geopatie, le forze telluriche che disturbano il nostro benessere e il nostro sonno: acqua sotterranea, falde, faglie, conflitti geologici, gas radon, respirazioni telluriche. Scopriamo le aggressioni che ci sono sotto i nostri piedi e in ogni quartiere romano. Un viaggio nel nostro sottosuolo per comprendere come modifica il nostro metabolismo e le nostre attività cerebrali. Trasformiamo questi disturbi a vantaggio del nostro benessere.

Ingresso 10,00 euro. Posti limitati.
E’ gradita la prenotazione: 328 3357707 a.amato@aeteres.com info@arteviola.com.
Studio Arte Viola – via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (Nuovo Salario)

PER UN SOLO ATTIMO 20-27 ottobre 2018

Orari: dalle 17:30 alle 21:30
Dove: Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere Nuovo Salario)
Informazioni: info@arteviola.com Sito web: www.violadimassimo.com
Ingresso libero

Lo Studio d’Arte Viola dal 20 al 27 ottobre 2018 aprirà nuovamente per le giornate dal titolo: “Per un solo attimo” assieme a RAW, Rome Art Week. Orari: 17:30-21:30.
In queste nuova apertura studio sarà possibile vedere le ultime opere di Viola Di Massimo.

“Spesso ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata nell’atto del dipingere in uno stato di grazia e rilassatezza con un sorriso di pace e serenità… ma dallo stomaco piano piano iniziava a formarsi un certo nervosismo e disturbo per questa immagine mai appartenuta. E in effetti in uno scritto riguardante il mio lavoro lo dico chiaro e tondo: “il tormento è la mia serenità”.

Dipingere, creare, mi turba dappertutto. Sia nell’intimo che fuori generando caos anche nel luogo dove lavoro. Una sensazione indefinibile di cui però non posso davvero fare a meno, un tormento così grande per essere ripagati con brevissimi momenti di inimmaginabile completezza. E’ troppo poco, ma l’appagamento è così fortemente intenso da divenire semplicemente…

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CHITARRA, VOCE, CLARINETTO, FISARMONICA e…VIOLA  24 giugno 2018

Orari: apertura studio dalle 17:00 con visita alle opere – alle 18:30 concerto degli Strumentalizzati trio, dalle 19:30 si prosegue la visita alle opere di Viola Di Massimo
Dove: Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere salario)
Informazioni: info@arteviola.com
Sito web: www.violadimassimo.com

Ingresso libero

Domenica 24 giugno 2018 nello Studio d’Arte Viola avverrà ll’ultima apertura studio prima dell’estate con il concerto degli Strumentalizzati trio: Mauro De Vita al fagotto, Marco Turriziani chitarra e voce e Salvatore Zambataro clarinetto e fisarmonica.

Lì E ORA 12-20 maggio 2018

Orari apertura: 17.30-21.30
Sabato 12 maggio:
apertura studio con performance “immobilità presente” dalle 17.30 ogni ora fino alle 20.30
Dove:
Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma (quartiere salario)
Informazioni: info@arteviola.com Sito web: www.violadimassimo.com
Ingresso libero

Ho scritto correttamente sì, lì ed ora perché non c’è yoga che tenga, non c’è filosofia, non c’è saggezza non c’è nulla che mi vieti di pensare che noi, qui e ora, non ci siamo davvero quasi mai.
Sono fermamente convinta che l”unico momento in cui il qui e ora sia davvero una frase più che esatta sia unicamente durante il sonno. Mentre si dorme un unico pensiero diviene ampio, vasto. In quel pensiero che si allarga a macchia d’olio noi percorriamo un mondo che si crea ad ogni attimo, scaliamo montagne, qui e ora, viviamo la bellezza più estrema, qui e ora, la paura più terrificante, qui e ora e l’emozione più potente, qui e ora.
Ed è proprio in quel momento eterno che il tanto pronunciato qui e ora diviene una vita vissuta attimo per attimo, intensamente, in tutte le sue possibilità.

Ma poi ci si sveglia: mentre facciamo colazione, prendiamo il tram, lavoriamo, siamo costantemente lì ed ora. Preoccupazioni, piccole felicità o dolori si uniscono ai gesti quotidiani e ci portano col pensiero ovunque mentre digitiamo una lettera al pc, realizziamo un progetto o stiamo con qualcuno.
La realtà moltiplica il pensiero, il sogno ce ne fa vivere appieno e decisamente, uno solo…

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RISONANZE – ARMONIA ATTRAVERSO IL CONFLITTO 20 aprile 2018

è il nuovo evento-mostra promosso da Andrea Sabolo in cui saranno esposte le opere di Viola Di Massimo e si parlerà con Andrea Amato di come un’opera d’arte può avere un impatto sull’ambiente.

Segue una degustazione con i vini di Casale del Giglio

Dove: Spazio 40 (Trastevere)

Orari: 17.00 – 22.00

 

UN LITUUS IN STUDIO D’ARTISTA 2  7- 8 aprile 2018

Orari: 18.00 – 21.30
Programma:
sabato 7 aprile ore 18.00: Presentazione della 2ª edizione del libro “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra” di Andrea Amato (si prega di arrivare puntuali)dalle 19.30 ingresso libero per la mostra.
Visita mostra opere:
7-8 aprile 18.00 – 21.30
Opere esposte:
Vito Maria Simius, Viola Di Massimo
Dove:
Studio Arte Viola, Via Rodolfo Morandi 3 – 00139 Roma
Per info:
info@arteviola.com Ingresso libero

Il 7 e l’8 aprile lo Studio Arte Viola aprirà nuovamente per due giorni di mostra e per la presentazione della seconda edizione del libro “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra“. I protagonisti saranno Andrea Amato autore del libro, Vito Maria Simius autore dei disegni e Viola Di Massimo che ospiterà questa iniziativa nel proprio studio d’arte.

DIETRO LE QUINTE DI UN’OPERA D’ARTE  1-2-3 dicembre 2017

Orario: 17.00-21.00
Dove: Studio Arte Viola Via Rodolfo Morandi 3 00139 Roma
Per info: info@arteviola.com
Ingresso libero

Dopo la mostra Cafàrnao avvenuta ad ottobre, (per chi volesse il video è qui), questa volta il nuovo appuntamento sarà titolato: “ Dietro le quinte di un’opera d’arte”.
Nello studio, per coinvolgere al meglio l’osservatore nel lavoro dell’artista, oltre alle ultime opere realizzate, si potranno vedere anche opere in lavorazione.

Ogni artista ha un modo personale di confrontarsi e creare la propria opera ed è proprio questo che rende particolare e unico ogni studio d’arte.
Per cui i colori, i supporti, le preparazioni, le idee abbozzate, l’atmosfera movimentata e laboriosa che si può trovare in un luogo dove nasce arte, sarà al centro dell’attenzione.

Una delle domande più…

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CAFÀRNAO  7 – 14 ottobre 2017

Lo studio d’arte viola sarà aperto per la mostra di Viola Di Massimo dal titolo Cafàrnao con RAW Rome Art Week, dalle 17.00 alle 21.00.

Gli studi degli artisti sono spesso luoghi di grande confusione dove ogni cosa non rimane mai nello stesso posto ma vaga da un luogo all’altro come avesse vita propria. Il fascino è proprio questo: un’opera vista il giorno prima cambia aspetto qualche ora dopo e gli “attrezzi del mestiere” vivono nello studio una danza continua come fossero guidati unicamente da “un” pensiero.

Ma gli studi sono anche luoghi di grandi seduzioni, di incanto, di capovolgimenti dove l’artista avvolge lo spettatore racchiudendolo per un tempo relativo in un spazio insolito in cui la propria poetica diviene legge di un mondo fatto di pochi metri quadri, un mondo dove tutto è possibile e tutto si sovverte, ma anche dove lo spettatore può interagire con la propria consistenza dell’essere lasciando all’artista, al nuovo territorio conosciuto, una confusione in più come offerta, come intuizione su cui poter lavorare, trasformare, creare opera nuova.

Perché le intuizioni, e per Viola Di Massimo è vero dogma, non nascono mai dall’ordine, ma da un imponente e travolgente caos, da un intenso e movimentato cafàrnao.

Guarda il video.

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RAW ROME ART WEEK 9 al 14 ottobre 2017

Viola Di Massimo aprirà lo studio in occasione di Rome Art Week. Orari 17.00-21.00. 

Per saperne di più leggi Cafàrnao .

guarda il video.

Rome Art Week

LA SETTIMANA D’ARTE VIOLA 26 maggio 2017

alle 19.30 si inaugurerà la mostra dell’artista Viola Di Massimo nello Studio d’Arte Viola con il concerto degli Strumentalizzati composto da Marco Turriziani e Salvatore Zambataro.Durante la mostra sarà proiettata l’ultima video-opera realizzata per il terremoto nelle Marche: “Intervallo – il cuore nella terra”.
L’esposizione proseguirà ad ingresso libero fino al 4 giugno con i seguenti orari 17.30-21.30.
Il 31 maggio Andrea Amato terrà una conferenza sull’inquinamento elettromagnetico: disturbi e consigli.

PROGRAMMA:

26 maggio ore 19.00 concerto degli Strumentalizzati con Marco Turriziani e Salvatore Zambataro.
Contributo 10 euro, prenotazione obbligatoria a info@arteviola.com.

27 maggio – 4 giugno lo studio d’arte viola sarà aperto alle visite tutti i giorni dalle 17.30 alle 21.30 ingresso libero. info@arteviola.com

31 maggio ore 19.30 conferenza tenuta d Andrea Amato: “Inquinamento elettromagnetico: disturbi e consigli”.

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E’ SOLO IL CONTINUO MOVIMENTO A CREARE UN’OPERA IMMOBILE 10 -21 dicembre 2016

Lo studio arte viola sarà nuovamente aperto dal  dalle 17.00 alle 21.00 per la visita alle opere – ingresso libero
Per informazioni: info@arteviola.com In questi giorni

Sarà possibile vedere:
. le produzioni matita su carta
. l’ultimo progetto scultoreo “The Monster in the box”
. le opere ad olio e tecniche miste
. il bookshop
. i video

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RAW ROME ART WEEK 24-29 ottobre 2016

Viola Di Massimo aprirà lo studio in occasione di Rome Art Week.
Leggi l’articolo su Roma Italia Lab di Elisa Angelini

THE MONSTER IN THE BOX 22-23 ottobre 2016

Dalle 17.00 alle 22.00 lo studio d’arte viola sarà aperto per presentare le nuove opere “The monster in the box”. La mostra prosegue dal 24 al 29 ottobre con ROME ART WEEK dalle 17.00 alle 21.00.

L’opera The Monster in the box è composta da una serie di figure urlanti, strazianti. Irritanti.

Come un’esca, la capacità di ascolto attira il mostro. Ascolta il mostro e il mostro ti divora.

The Monster in the box è l’ultima opera dell’artista Viola di Massimo. Facce e fauci spalancate, disperanti urtanti. Milioni di parole e lamenti, senza pausa, senza tregua, senza ritegno. Il mostro è colui che rovescia addosso a chi possiede la rara autentica capacità di ascoltare il proprio io sofferente egocentrico egoistico. Un getto di lava nera corrosiva per il benefattore udente accogliente. A parte occhi e nasi, i volti dei mostri in scatola non hanno orecchie, ma sono quasi interamente gigantesche sconce bocche spalancate. Il getto di perle nere sta per colpire, violento, dirompente, devastante.

I mostri non si curano di nessuno, non tengono conto di niente, sono in perenne ricerca di chi pazientemente può ascoltarli. Una volta riconosciuto il soggetto più adatto allora lo bloccano, lo avviluppano, e per il malcapitato è finita. La logorrea fangosa circonda e soffoca lentamente e inesorabilmente la vittima.

Devono dire tutto, sezionare e rivoltare addosso il loro…

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ARTE ETERICA, ENERGIE SOTTILI e Spazio Sacro nell’arte. Sabato 30 aprile e 14 maggio 2016.

La natura, nella sua evoluzione, ha rafforzato il prediligere di alcuni rapporti matematici e tutti i soggetti che hanno deciso di utilizzarli ne hanno tratto grande vantaggio ed energia. Allo stesso modo, tutti i rapporti matematici utilizzati hanno acquisito nel tempo ulteriore forza proprio per essere stati prescelti dalla natura. Gli artisti di ogni epoca, consapevolmente o inconsapevolmente, attingono a questi rapporti matematici trasmettendo, nella forma più efficace, armonia ed energia. Le creazioni che ne derivano agiscono sul piano emotivo ed energetico di colui che osserva.
L’opera d’arte collocata nello spazio non sarà solo oggetto di fruizione e godimento artistico, ma sarà anche in grado intervenire sulle energie ambientali, contribuendo alla circolazione energetica e al decongestionamento dell’ambiente.

Questo corso è rivolto a tutti: artisti, grafici, pubblicitari, terapeuti, a coloro che sono appassionati di arte ed energie sottili e curiosi.

Le applicazioni dello spazio e della geometria sacra hanno un ruolo fondamentale nella creazione di opere d’arte, nella comunicazione, nonché un notevole risvolto sull’ambiente terapeutico e degli spazi abitativi.

LA VIA DELLA PIETRA E IL FEMININO SACRO 2-3 aprile 2016

Ore 17.00 conferenza su “il femminino sacro” tenuta da Andrea Amato. Una volta entrati nello studio d’arte Viola Di Massimo, ci si ritrova in uno stato di forte disorientamento quasi in un luogo labirintico dove lo sguardo fatica a posarsi su di un punto particolare e dove il corpo non sa che direzione prendere. Viola che ci accoglie lo sa bene, e ci dà il tempo, con discrezione, di realizzare meglio dove siamo. Forse dopo la terza volta che si vive quel luogo si riesce a capire la via o le tante via da seguire, ma ci vuole attenzione, concentrazione e prima di tutto, ci si dovrà rendere conto di essere divenuti parte integrante dell’opera visto che il luogo in cui siamo, è un’opera tridimensionale dove l’osservatore si trasforma e diviene fondamentale protagonista di quel tutto.

Ci sono molte vie da seguire: e se si mette bene a fuoco ci si accorge che ognuna conduce ad una via ben precisa chiara e visibile.
Nella la via della grafite, si verrà attratti dal librone rilegato a mano contenente segni a carbone e grafite e poi, in un moto naturale, lo sguardo seguirà la via e si rivolgerà verso il cielo per seguire altri segni appesi su di un soffitto. Se si decide di seguire la via della tela saremo trasportati con lo sguardo da opere realizzate da antichi e nuovi cotoni e da sacchi di juta, e lo studio piano piano diverrà grande ed inizierà ad avere una connotazione sempre più chiara.
Ne la via del gesto, troverete nei video proposti, piccole rappresentazioni di attimi di sostanza surreale, se ancora invece, seguiremo la via del legno, ci verrà naturale chiederci se le venature siano state fatte di proposito dall’albero per sorreggere o accompagnare un’invenzione. Ed in fine, se sceglieremo di prendere la via della pietra…

COMPLICE DELLA MATERIA 12-13 dicembre 2015

Viola Di Massimo apre nuovamente il suo studio dalle 18.00 alle 22.00 per due giornate aperte al pubblico, ingresso libero.
Il titolo delle due giornate “Complice della materia”, prende spunto proprio dall’opera a cui sarà dato rilievo nei giorni di apertura:“Complice della materia – monumento alla ferita del bianco” opera numero 327, realizzata nel 2015.
Il legame che si crea fra la materia e colui che ne darà nuova idea e nuova forma, è qualcosa che si insinua lentamente nel profondo, ma solo dopo molte resistenze si comprenderà il senso di questo legame: solo divenendo complici della materia, si può dare inizio alla trasformazione, come per la realizzazione di quest’opera e quelle su pietra che saranno visibili nelle due giornate:
A volte ci vuole tempo per comprendere che una pietra, un ritaglio di legno, o in questo caso di marmo, ha già una storia, e se questa materia è in grado di evocarla questa storia, non ci si può e non ci si deve ribellare cercando di cambiare le regole, al contrario invece, bisogna farsi accompagnare dall’idea, da ciò che questo materiale evoca di continuo, bisogna ascoltare, toccare, cedere, accettare, e divenire unicamente e semplicemente, complice della materia.

L’opera esposta è ideata per un monumento di circa 4 metri di altezza in ricordo delle violenze contro le donne (e delle violenze di genere), passate, presenti e… sappiamo, future.
Un monumento al bianco, alla ferita del bianco.

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OPERE E LABIRINTI 25 ottobre 2015 

Ore 16.45 conferenza sui labirinti. Dalle 18.00 alle 22.00 lo studio sarà aperto al pubblico per la visione delle opere esposte.
Prendendo spunto dall’opera – labirinto “Ad ogni passo un Minotauro” realizzata nel marzo del 2015 e presentata in occasione della mostra nelle Marche ad agosto e dall’interesse suscitato, parleremo di labirinti con Andrea Amato che da qualche anno tiene conferenze a riguardo durante la giornata mondiale dei labirinti.
Il Labirinto è una delle geometrie architettoniche complesse più arcaiche che siano mai apparse sulla terra, civiltà lontane nel tempo e nello spazio hanno utilizzato questo signum sul terreno per orientare uno spazio sacro e convogliare le energie telluriche. Un percorso ingannevole, un viaggio verso il divino danzando al centro di se stessi per unirsi all’Uno.
Il Labirinto è l’armonia generata da un movimento e, come un viaggio, ha i suoi codici di percorso, si percorre danzando a piedi scalzi e cantando.
Dei perché di tutto ciò e di altro ancora parleremo il 25 ottobre a Roma nello studio di Viola
Di Massimo, per informazioni scrivere a: info@arteviola.com

La lettura dell’opera “Ad ogni passo un Minotauro” sarà interpretata da Lucia Ciardo.

guarda il censimento dei labirinti in Italia

Per la conferenza è preferibile la prenotazione – si prega di arrivare puntuali.
Per la vista alle opere: ingresso libero senza prenotazione.

UNA PERLA NERO MARTE  23 maggio 2015

Non necessariamente una giornata aperta al pubblico, per dare la possibilità di osservare le opere, deve avere un titolo, ma nelle tante aperture ho capito una cosa: troppo caos, troppo rosso, troppe opere, i visitatori si trovano a dover far ballarel’occhio senza sosta fra un rosso cadmio e uno carminio e penso che forse non siano messi nelle condizioni ideali davanti ad ogni singola opera, ed osservarla con la giusta attenzione.
O almeno non tutti, ma siccome a me interessano proprio tutti, allora escogito modi su modi per poter rendere il luogo dove lavoro, almeno per quando è aperto alle visite, più organizzato e fruibile possibile.
Mi domando se saranno utili le piccole planimetrie dove evidenzio con dei colori, tanto per aggiungerne altri, l’esistenza di zone ben definite, per poter far sì che i dipinti siano osservati, i disegni sfogliati, la sala video frequentata, il bookshop notato, i disegni sul soffitto visti e le opere su pietra considerate, con addirittura la zona fumatori fra piante e dipinti.
Perché una perla nero marte?
Perché così l’osservatore non si perderà nei rossi, ma inseguirà perle color nero marte: vedrà le collane rappresentate nei dipinti, e poi realizzate realmente, e ne noterà la rilevanza, scoprirà che non sono solo una forma, ma molto altro: esaltate e rese drammatiche nell’opera “Complice della materia – Monumento alla ferita del bianco- opera n. 327” in cui divengono proiettili che non lasciano scampo, rappresentate quasi come catene in alcuni disegni, o rese troppo pesanti per indossarle, come a raccontare la grande fatica delle donne nell’essere spesso imprigionate nel culto della bellezza.
In una perla nera color Nero Marte accadono cose…

L’INTERAZIONE DI UN’OPERA D’ARTE NELL’AMBIENTE Energia negli spazi 15 e 28 marzo 2015.

di Andrea Amato e Viola Di Massimo
In questa occasione analizzeremo in modo descrittivo un’opera d’arte esclusivamente dal punto di vista energetico espiegheremo come un’opera può intervenire sull’ambiente.

La natura nella sua evoluzione ha rafforzato il prediligere di alcuni rapporti matematici e tutti i soggetti che hanno deciso di utilizzarli ne hanno tratto vantaggio ed energia. Allo stesso modo, anche tutti i rapporti matematici utilizzati, hanno acquisito nel tempo ulteriore forza proprio per essere stati prescelti dalla natura.
Gli artisti che, consapevolmente o inconsapevolmente, attingono a questi rapporti matematici scelti dalla natura, trasmettono nella forma più efficace, armonia ed energia. Questo determinerà una sostanziale differenza nell’osservatore che godrà di questa scelta armonica ed energetica e ne sentirà il peso emotivo.
Così anche in uno Spazio, un’opera, potrà determinare delle differenze, modificando la circolazione energetica e contribuendo al decongestionamento dell’ambiente. aetere’s nell’arte

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OPERA N.315 L’ENERGIA NELL’ARTE 14 dicembre 2014

L’energia nell’arte. Siamo arrivati al terzo appuntamento degli incontri nello studio d’arte viola “Opera numero” – 14 dicembre 2014 – ed al secondo ed ultimo appuntamento con Andrea Amato docente di Biocompatibilità eRiarmonizzazione Ambientale, e di Energetic Building Biology, riguardo l’energia nell’arte.
La volta precedente abbiamo visto cos’è uno Spazio Sacro e quali elementi e numeri si muovono al suo interno. Abbiamo anche visto che un’opera può essere densa di simboli che possono portare ai numeri aurei della natura, e che un’opera è capace di proiettare energia.
Questa volta, attraverso l’analisi del dipinto numero 315 del 2014, parleremo dello spazio e del tempo e di come un’opera può condizionare energeticamente l’ambiente e l’emotività dello spettatore.
La percezione dello spazio dipende dallo stato di coscienza dell’osservatore oppure è qualcosa di definito a priori?
Il tempo può occupare uno spazio all’interno dell’opera?
E ancora vedremo che passato e futuro esistono contemporaneamente in un eterno presente, che un artista ha la possibilità di fermare il tempo per sempre, e che lo spettatore, nell’atto dell’osservazione dell’opera, ha il potere di lasciare, in quell’eterno presente, una parte di sé.

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OPERA N.233 IL TUTTO TRAMITE L’UNO 23 novembre 2014.

E’ possibile che dietro una sola opera di un artista si possa celare la totalità di tutta l’opera?

E’ possibile che la totalità di tutta l’opera sia composta da infiniti tasselli chiamati “opere d’arte”?
A.Volterra, docente di storia dell’arte, studioso delle correnti antiche e moderne ci guiderà, attraverso l’analisi dell’opera numero 233 di Viola Di Massimo, nella comprensione dell’opera e l’operato di un artista.
Ci insegnerà a domandarci cosa c’è oltre la forma, a conoscere finalmente la dedizione che si nasconde in un artista e se ne esiste una.
Ci condurrà nell’aspetto tecnico: nella materia, nel colore, nell’imprimitura, nel pigmento, nelle mescolanze e nelle tradizioni; ma ci porterà anche oltre la pelle: “accadono cose fuori e dentro di noi divisi solo da un sottile e fragile strato di pelle” afferma A.Volterra e quindi, ci condurrà anche fuori dall’opera, nell’aspetto sociale, scoprendo quanta convinzione ci può essere in un’opera, quali battaglie possono coinvolgere un artista contemporaneo; e ci porterà poi dentro l’opera, nell’aspetto intimo espresso nella ricerca dell’identità: da dove veniamo, di cosa siamo convinti, quali lotte ci appartengono o ci portiamo dietro attraverso le nostre esperienze o le esperienze di vite prima di noi che ci hanno coinvolto e ci coinvolgono ancora.
Osserveremo con attenzione il singolo segno, il simbolo: come una collana nera può divenire mistero, peso, esistenza, e ogni perla contenitore di accadimenti vissuti, sgranati come “rosario”; come una tenda da teatro può divenire ferita, cicatrice, lacerazione che scopre e fonde aspetto sociale e intimo in un solo momento; come una scarpa può divenire simbolo di “emancipazione” e reliquia.
E ancora… come una schiena nuda non voglia dire solo sensualità ma anche vulnerabilità.
Questo e altro ancora sarà raccontato da A.Volterra alle ore 18.00 nello studio di Viola Di Massimo.

OPERA NUMERO 298 5 ottobre 2014

Eccoci arrivati al primo appuntamento degli incontri nello studio d’arte viola dal titolo “opera numero”, per chi non sapesse ancora di cosa si tratti può informarsi cliccando qui.

Andrea Amato docente di BRA (Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale) e di EBB (Energetic Building Biology) analizzerà l’opera numero 298 del 2014 di Viola Di Massimo sotto il profilo dell’energia nell’arte.
Ci guiderà in un viaggio nello spazio sacro: nel fuoco, nell’acqua, nell’aria e nella terra. Un viaggio nei simboli, quei simboli che sanno di così tanto antico e lontano che appartengono a tutti come quei patrimoni comuni di cui parlava Jung.

Un’opera è capace di proiettare energia? Un autore è consapevole della quantità di simboli che crea, della potenza dei colori anche a livello “sottile”, o ne conosce solo l’aspetto “denso”? Ha idea del fatto che la grafite è così potente da contenere memoria?

Penso il creare sia un atto di pura alchimia (dal greco Khimeia ossia fondere, colare insieme), in cui l’autore si fonde con la creazione, e la creazione nasce dalla fusione dell’intensità dei colori, dalla forza delle forme e dalla potenza del segno.  E la cosa “peggiore” è che tutto ciò non avrà mai fine: per quanto un’opera possa avere un termine, non smetterà mai di assumere nuovi significati, di essere osservata, di avere addosso occhi ed essenza di infiniti spettatori che ad ogni pensiero la trasformeranno ancora e ancora in un moto che non avrà mai fine. Il 5 ottobre 2014 scopriremo se un’opera cela energia e, se sì, come la trasmuta e in quali simboli si nasconde tale forza.
Lo studio sarà aperto alle visite anche sabato 4 ottobre dalle 17.00 alle 22.30.

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L’OPERA D’ARTE SEI TU  13 aprile 2013

Trovarsi nel luogo dove un autore crea è sempre emozionante ma lo è soprattutto per Viola Di Massimo che nel suo studio ha reso reale ogni elemento dopo averlo dipinto (collane, cappelli, sedie, tavoli, pavimenti, tende rosse…), perché convinta che lo spettatore si debba sentir catturato da un mondo nuovo camminandoci dentro, un mondo nato da una mente diversa.
E’ proprio per questo motivo che il suo studio, le esposizioni, le sue performance teatrali ed i video, sono opere in movimento, in cui lo spettatore diviene anche solo per poco, opera d’arte.
(da: “Autobiografia di un pensiero fisso, dall’opera alla poetica“)
” Lo spettatore è già un’opera d’arte, nessuno è uguale all’altro né per carattere né per fisicità o movenze. Per quanto noi artisti ci sforziamo di non somigliare ad altri nelle nostre creazioni, l’unico vero modo per essere unici è nel far divenire la nostra arte uguale a noi stessi, uguale alla nostra essenza, solo in questo modo potrà essere davvero unica.”
Questo è ciò che Viola Di Massimo afferma e sarà felice di “onorare” questa unicità, accogliendo chiunque lo desideri nel suo studio a Roma domenica 13 aprile dalle 16.00. Se saremo fortunati potremmo incontrare gli attori, illustratori, musicisti e scrittori che hanno partecipato in questi tre anni agli incontri “OltreViola: pittura, teatro, musica e altri” deliri “, e cioè:
lo scrittore Andrea Amato, l’attrice Lucia Ciardo, l’illustratore Vito Maria Simius, l’attore Emanuele Giglio e molti altri.

UN LITUUS IN STUDIO D’ARTISTA 7-8 dicembre 2013

Finalmente dopo la Giornata impensata tutta primaverile di maggio, dopo ben sette mesi siamo pronti per una nuova giornata particolare -anzi due- dal titolo un Lituus in studio d’artista, cosa vuol dire? continuate a leggere se volete e lo scoprirete, intanto vi informo che il 7 el’8 dicembre 2013,

in questi due giorni di pieno inverno, aprirò nuovamente il mio studio dove potrete vedere i nuovi dipinti, le nuove video performance e fluttuare fra profumi di olio di lino e trementina, disegni e idee, come sempre… ingresso libero.
Domenica 8 dicembre esattamente alle ore 19.00, l’ingresso diverrà unicamente su appuntamento per poter dare spazio agli incontri Oltreviola: pittura, teatro, musica e altri deliri.
Come ormai saprete, questi appuntamenti avvengono sempre con autori che ho conosciuto e con cui è nata una reciproca stima e di conseguenza anche l’idea di fonderci per proporre idee nuove ed aprire ancor di più (o almeno tentare), le nostre menti.
Sono quindi davvero onorata di potervi invitare a far parte della presentazione del libro di Andrea Amato: Lituus, gli etruschi e le energie della madre terra.

E a proposito di ciò: ma voi, lo avete un Lituus?
Ma sì dai! quel bastone ricurvo che finisce a spirale e che decide il fas e il nefas, ossia se le azioni siano gradite o meno agli dei… no?
Beh… in effetti neanche io lo posseggo, ci vuole dedizione, saggezza, bisogna divenire un Augure per poterlo avere, per poterlo usare, brandire e trovare finalmente il mundus.
Però, conosco chi lo ha: si chiama Caile Vibenna, un giovane etrusco che fa domande e si stupisce come tutti gli uomini arguti che…

UNA GIORNATA IMPENSATA 26 maggio 2013

Domenica 26 maggio 2013 l’appuntamento nello studio d’arte Viola di Viola Di Massimo, è per… una giornata impensata.
Va bene, partiamo dal titolo: il fatto è che a volte di organizzare tutto nel miglior modo, nei minimi particolari, stare attenti alla forma, agliorari, alle parole, al destare il giusto interesse, è davvero faticoso;

ci vuole tempo, dedizione, calma, attenzione… un po’ come in un dipinto ad olio in cui tutto nasce dalla scelta della tela, dai chiodi messi sul telaio uno ad uno, dall’imprimitura che richiede tempo e concentrazione, dall’impeto del disegno che poi viene elaborato attraverso mescolanze di pigmenti e pennellate più o meno meticolose, capaci di tirar fuori un’immagine che, nei giorni a seguire e tempi emotivi permettendo, assumerà un significato sempre nuovo e profondo.
Tutto meraviglioso: dedizione, anima, lentezza, sentimento e davvero tanta ma tanta, pazienza.
Il fatto è che, parliamoci chiaro, non basta solo questo: per la perfezione c’è bisogno anche dell’impeto e null’altro! niente dedizioni, attenzioni, tempo, organizzazioni, a volte questo tempo lo vogliamo fermare nell’attimo di un adesso a caso, immediatamente: qui e ora! non vogliamo pensare, solo pura passione e istinto… lo stesso che ti fa prendere un foglio di carta a caso, disegnarci di getto con una astrazione da se stessi e la forza di un segno che solo la potenza del desiderio, soddisfatto quasi all’istante, può contenere…

LA LOCANDINA DELLE INTENZIONI

Lo so lo so, l’immagine è inquietante e i personaggi sembrano fantasmi ma la locandina non si riferisce ad un rifacimento del film “Fantasmi a Roma” anche se… chissà, sarebbe un’idea.
In realtà stiamo lavorando per voi e pure per noi:gli artisti sono vivi, vegeti e pure in fermento, gli incontri aspettano di avvenire ed intanto, anche se a causa di problemi tecnici siamo orfani di date certe, proponiamo questa locandina, la locandina delle intenzioni.

Siamo nel 2013, fra il 2011 e 2012 abbiamo avuto la fortuna di avere agli incontri nello studio d’arte viola: pittura teatro musica e altri deliri interessanti ed estrosi artisti (in ordine di apparizione): La stilista Carrano; L’attore Emanuele Giglio in: “Achilleide”; La violinista Pacetto, l’attrice Lucia Ciardo in: “Lettera d’Amore contemporanea”.
Bene: In questo 2013, (oggi il 20 aprile), c’è solo la certezza che abbiamo un papa di nome Francesco, per il resto ma proprio per tutto il resto, “chi vivrà vedrà” e siccome il fato ci mette sempre lo zampino, ahimè…
Ma ecco che mi illumino di una seconda certezza! nessuno ma davvero nessuno, neanche il fato, potrà rovinarci mai almeno le intenzioni. Dunque ecco a voi i prossimi possibili appuntamenti per gli incontri OltreViola: pittura teatro musica e altri deliri:

La prima… o la terza o chissà, intenzione, è quella di tornare negli anni cinquanta per vivere il quartiere di Monteverde e la zona di Donna Olimpia assieme al poeta-pittore Silvio Parrello, uno dei personaggi del romanzo “Ragazzi di Vita” di Pasolini, e con lo studioso di Pasolini il poeta A. Mariotti…

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MUSICA E ARTE 24 maggio 2012
 

Il prossimo incontro di Viola Di Massimo avverrà il 24 marzo 2012 e sarà all’insegna di una nuova interessante “contaminazione” nonché condivisione creativa ma questa volta niente parole, non serviranno, questa volta solo melodia.Ascolteremo la fusione di immagini e musica guidati dalle note di Giulia Pacetto che, con trasporto e maestria, ci farà viaggiare fra e con le corde del suo violino.
E’ esattamente così che anche noi ci tenderemo, vibreremo, ci sentiremo “pizzicati” e avremo la possibilità di sentire dal di fuori e dal di dentro uno strumento dal suono indiscutibilmente seducente, sublime, irreale, così terribilmente magico da arrivare a farci vibrare d’allegria, ma nello stesso istante, a struggerci l’anima.
Che dire: “in ogni nota c’è la vita” (da “Il Concerto” di Radu Mihaileanu)

Programma:
A. Corelli
Sonata VIII in mi minore
Preludio – Allemanda – Sarabanda – Giga (10′ )

L.V. Beethoven
Sonatina in do minore
Adagio (5′ )

B. Bartòck
2 Danze popolari rumene (5′)

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LETTERA D’AMORE CONTEMPORANEA 2 dicembre 2012

“Non è forse proprio il continuo movimento a creare un’opera… immobile?” ore 20.30.
Lo studio di un artista è l’antitesi di uno spazio espositivo, le opere non sonocontornate da vaste superfici bianche che ne permettono la perfetta osservazione e a volte, non c’è così tanta ampiezza da potersi muovere fluttuando fra un’opera e l’altra, come accade in un museo o in un luogo adibito.

Lo studio di un artista è il caos , è il luogo dove l’occhio non si sofferma calmo e riposato in un unico punto ma ne unisce mille insieme fino a costruirne un’impressione unica.
In quel luogo, ogni giorno tutto cambia, ogni singolo elemento che compone quel caos, si muove: libri, pennelli, carboncini, matite, colori, tele, carta e idee, anche gli stessi dipinti non hanno spesso uno stesso spazio; è un fatto curioso a pensarci ma tutto è in continuo movimento per poter poi generare un’opera… immobile.
Ed è proprio tale immobilità a suscitare nell’osservatore quell’emozione in grado di produrre nuovo movimento, parte viva di un moto perpetuo.
Lo spettatore ha bisogno di guardare, spostare, cercare, concentrarsi, arrendersi e liberarsi per poi andar via, forse frastornato, ma con una nuova, insolita, sensazione indosso.
Lo studio di un artista è caos, ma proprio il caos, è l’essenza dell’operato di un artista.

E’ un monologo sagace, di una profondità allegorica tanto densa quanto agile nella satira, da poter costituire un singolare esempio del saggio su “La Leggerezza” di Calvino.
Le parole incuriosiscono lo spettatore sospingendolo ad ascoltare… ascoltare… e capire ancora e a trangugiare tanto senso nel discorso innocente e manifesto di una semplice e improbabile donna, “forse” innamorata dell’idea di amore ma imprescindibilmente dell’Arte.
Il testo acuto e la sua interpretazione palpabile, appaiono tutt’uno nella vita artistica dei loro autori.
Marga Esposito

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ACHILLEIDE 28 gennaio 2012

Il 28 gennaio 2012 alle 18.00 nello studio d’arte viola avverrà un nuovo incontro, questa volta sarà fra Viola Di Massimo, (come sempre) e l’attore Emanuele Giglio: se c’è qualcuno che casualmente ancora non conosce Emanuele Giglio ha due possibilità:
1) accettare questo invito;
2) andare nel suo sito.
Se opterete per la prima proposta, sappiate che il 28 gennaio alle ore 18.00 nel mio studio vivremo con lui 20 minuti preziosi.
Cosa accadrà? Forme, colori e il mio personale senso dell’arte, si intrecceranno con l’inconfondibile voce di Emanuele Giglio che, come per magia, ci porterà nell’Achilleide, poema incompiuto di Stazio (I°secolo d.c.) e nei versi dell’Achille in Sciro di Pietro Metastasio.
Giglio, ci “canterà” della poco nota vicenda del mito di Achille, che viene travestito da donna dalla madre apprensiva per farlo scampare alla guerra di Troia, sinonimo e simbolo di tutte le guerre.
Cosa c’è di unico? Emanuele Giglio restituisce alla parola, attraverso il suo potere narrativo, tutta la suggestione evocativa concentrando, nel suo operare, quella spinta verticale (matrice di tutta la sua ricerca teatrale) in cui il verso si rende pura vertigine sonora atta a fare del nuovo teatro italiano, linguaggio universale.

L’incontro con Emanuele Giglio

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INCONTRI ITINERANTI

 

Violacorti in viaggio. Ci son davvero tanti modi per viaggiare ma a mio parere, non c’è nulla di più sano e unico del continuo viaggio alla ricerca di creatività diverse con cui unirsi e, finalmente,la mia personale continua, complicata, disarmante, nonché affannosa ricerca di artisti che non siano affetti da egofilia acuta, dopo un continuo vagare dà i suoi frutti: In questo caso il fortunato incontro è quello avuto con il regista Francesco Azzini inventore della Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo.
Per farla breve o forse è meglio dire per farla corta, ne nasce una surreale collaborazione in cui sarò parte del cinema più piccolo del mondo sottoforma di cortometraggio viaggiante in questa spettacolare Alfa Romeo 2000 del 1974.
Quindi da ora, se vi capiterà di incontrare nelle vie della vostra città o del vostro paese una meravigliosa macchina verde antico con tendine rosse ai finestrini e guidata da un presentatore senza tempo con indosso un fantastico smoking dal colletto dorato, ricordate che avrete la possibilità di scegliere, (fra i vari bravissimi autori che compongono il cortomenu della cortomobile tra cui i corti di Francesco Azzini), anche i miei cortometraggi: “lettera a Gesù Bambino”, “favola per un Silenzio d’aprile” ed il trailer di “Lettera d’Amore da A.P. ma… sono di Destra o di Sinistra?”.
Per saperne di più vai al cortomenu.

Non mi rimane che augurarvi una buona visione.

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UN ATELIER UN STUDIO D’ARTISTA O 17-18 dicembre 2011

Viola Di Massimo e Stefania Carrano sabato 17 e domenica 18 dicembre 2011 lo studio d’arte Viola aprirà per un connubio d’arte.

Oltre a poter vedere le opere di Viola Di Massimo, l’artista ospiterà la stilista Stefania Carrano e le sue creazioni. Un atelier in studio d’artista.

Orari: 16.00-24.00